07 dicembre 2011

#Incipit

#herman #melville #mobydick
Chiamatemi Ismaele.
Qualche anno fa - non importa sapere con precisione quanti -
avendo in tasca poco o punto denaro e, a terra, nulla che mi interessasse in modo
particolare, pensai di andarmene un po' per mare, a vedere la parte del mondo
ricoperta dalle acque. È uno dei miei sistemi per scacciare la tristezza
e regolare la circolazione del sangue.
Ogniqualvolta mi accorgo che la ruga attorno alla mia bocca si fa più profonda;
ogniqualvolta c'è un umido tedioso novembre nella mia anima;
ogniqualvolta mi sorprendo fermo, senza volerlo, davanti a depositi di bare
o in cammino dietro a tutti i funerali che incontro; e, specialmente,
ogniqualvolta l'insofferenza mi possiede a tal punto che devo
far appello a un saldo principio morale per trattenermi dal discendere in strada
e buttar giù metodicamente il cappello di testa ai passanti,
giudico allora che sia venuto il momento di prendere il mare al più presto possibile...

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